sabato 3 marzo 2012

EURELECTRIC STUDENTS AWARD 2012

Come da tradizione, in vista della Convention annuale di Malta (4-5 giugno 2012), Eurelectric ha bandito un concorso di idee riservato a studenti di livello universitario e post-universitario, riguardante gli aspetti più rilevanti della politica energetica europea.
Il tema di discussione per l’edizione 2012 è il seguente:

Can innovation in the electricity industry jumpstart a clean energy economy? What concrete actions are necessary to drive this change?

La partecipazione al concorso è subordinata alla preselezione a livello nazionale, operata dalle singole Associazioni rappresentate in Eurelectric. Gli studenti indicati da ciascuna Associazione saranno invitati a partecipare alla Convention di Malta a titolo gratuito. Le restanti spese di trasporto, vitto e alloggio saranno a carico degli studenti stessi, fatti salvi accordi diversi presi con le Associazioni nazionali di riferimento.
UNEI può indicare un massimo di quattro partecipanti, che andranno selezionati tra gli studenti di corsi universitari e post-universitari attivati in Italia.
Per partecipare alla preselezione è necessario trasmettere il proprio curriculum vitae ed un contributo scritto sul tema di discussione dell’edizione 2012 al seguente indirizzo: segreteria@unei.it. Gli scritti dovranno essere elaborati in lingua inglese e non dovranno superare una pagina di lunghezza. I contributi dovranno pervenire necessariamente e inderogabilmente entro il 22 Marzo 2012.
Sono condizioni indispensabili avere un’età non superiore ai 27 anni ed essere in possesso di una carta dello studente o di un attestato di frequenza di valore equivalente. La selezione dei quattro studenti indicati da UNEI avverrà sulla base del curriculum vitae e del contributo sul tema di discussione scelto per l’edizione 2012. La graduatoria degli studenti selezionati sarà pubblicata sul sito UNEI entro il 30 marzo 2012.
Una volta ricevuti i contributi degli studenti indicati dalle Associazioni nazionali, il Segretariato Eurelectric selezionerà una lista ristretta di partecipanti al concorso, tra i quali verrà selezionato il vincitore. La cerimonia di premiazione si terrà nel corso della Convention di Malta.

Per maggiori informazioni sulla Convention di Malta:
http://www.eurelectric.org/Malta2012
Contatti:
UNEI – Unione dell’Elettricità Italiana
Viale Pasteur 8/10
00144 Roma
Tel. +39 06 59 03 539
E-mail: segreteria@unei.it
Sito web: www.unei.it


Le dissertazioni dello scorso anno:

Primo premio - Emi Bertoli (classe 1988), studentessa toscana al primo anno della Laurea Specialistica in Scienze Internazionali e Diplomatiche presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Trieste (sede di Gorizia)

Secondo premio - Valeria Barbi (classe 1983), studentessa del Master universitario di II livello in Management dell’Energia e dell’Ambiente (MEA), organizzato dal Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale dell’Università di Roma “La Sapienza” e dall’AIEE

venerdì 24 febbraio 2012

Uno sguardo su TERNA S.p.A.

TERNA - Rete Elettrica Nazionale S.p.A. è nata nel 1999 all’interno di ENEL, già società per azioni dal 1992, per effetto delle disposizioni di cui al Decreto Legislativo del 16 marzo 1999, n. 79, ovvero l'atto normativo che ha costituito lo snodo fondamentale del processo di liberalizzazione del mercato elettrico italiano.

Nel 2005 avviene la cessione del pacchetto di controllo di TERNA a Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., che attualmente detiene il 29,85 % del capitale della società. Il 43% è in mano ad investitori istituzionali e il 27% al retail. Tra gli azionisti rilevanti, oltre a CdP, ci sono Romano Minozzi, consigliere di amministrazione di TERNA, nonché presidente del gruppo Iris Ceramica, con il 5,6%, e BlackRock Inc., società di investimento statunitense, con il 2,1%.

L’oggetto sociale ricalca perfettamente le funzioni attribuite dal D. Lgs. 79/99 al “Gestore della rete di trasmissione nazionale”, ovvero l’attività di trasmissione e dispacciamento dell'energia elettrica, compresa la gestione unificata della rete di trasmissione nazionale.

Il capitale sociale è di 442 milioni di Euro, le azioni, esclusivamente nominative, hanno valore nominale di 0,22 Euro ciascuna. Il Ministro dell’economia ha potere di opposizione sull’assunzione di partecipazioni rilevanti (5%).


I RISULTATI DI GESTIONE

TERNA chiude il 2011 con un aumento del 2,6% dei ricavi e un margine operativo lordo di 1.220 milioni di Euro. Gli investimenti (in attività tradizionali) sono cresciuti del 5% rispetto all’anno precedente ed è salito anche l’indebitamento netto (+8%).



TERNA. Dati di bilancio 2005-2010. (Milioni di Euro)
2005 2006 2007 2008 2009 2010
Ricavi 910,3 1110,2 1348,2 1195,8 1390,2 1589,2
MOL 587,5 740,9 977,0 850,4 1003,2 1174,9
Utile netto 265,6 355,8 366,0 341,4 354,0 466,7
MOL/Ricavi 64,5% 66,7% 72,5% 71,1% 72,2% 73,9%

mercoledì 15 febbraio 2012

Lo "Smart Grid Executive Report" presentato Milano il prossimo 8 marzo

Quanto è intelligente il “sistema” elettrico italiano?

Applicazioni, tecnologie e prospettive di sviluppo delle Smart Grid in Italia

Presentazione della Prima Edizione dello Smart Grid Executive Report


Giovedì 8 Marzo 2012

Ore 9.45

Politecnico di Milano - Aula Carlo De’ Carli - Via Durando, 10



Programma

9.15 Registrazione partecipanti

9.45 Apre i lavori
Umberto Bertelè
School of Management – Politecnico di Milano

10.00 Presenta lo Smart Grid Executive Report

Vittorio Chiesa
Direttore Energy & Strategy Group – Politecnico di Milano

11.00 Smart Grid: innovazione tecnologica e progetti in corso in Italia
Maurizio Delfanti

Professore Associato, Dipartimento di Energia – Politecnico di Milano

11.15 Coffee break

11.45 Tavola Rotonda

Modera

Maurizio Melis, Radio 24

Dibattono esperti di settore e manager delle imprese Partner della ricerca

ABB, Edison, Enel Green Power, Eni Power, Ferla, Martifer, Power-One, SGS, Siemens, SMA

12.45 Chiusura lavori

La partecipazione è gratuita. Dato l’alto numero di partecipanti è necessario iscriversi compilando la scheda al seguente link.
Riceverà una mail di conferma da consegnare al desk di registrazione per ritirare gratuitamente una copia dello Smart Grid Executive Report.

mercoledì 1 febbraio 2012

Riguardo al life cycle assestment delle tecnologie fotovoltaiche, vi consiglio di consultare questo doc. IEA 2011 http://www.iea-pvps.org/fileadmin/dam/public/report/technical/rep12_10.pdf


giovedì 19 gennaio 2012

Onkalo Nuclear Waste Repository

INTO ETERNITY - SYNOPSIS

Documentary 2009, 75 min, HD 16:9
Every day, the world over, large amounts of high-level radioactive waste created by nuclear power plants is placed in interim storages, which are vulnerable to natural disasters, man-made disasters, and to societal changes. In Finland the world's first permanent repository is being hewn out of solid rock - a huge system of underground tunnels - that must last 100,000 years as this is how long the waste remains hazardous.
Once the waste has been deposited and the repository is full, the facility is to be sealed off and never opened again. Or so we hope, but can we ensure that? And how is it possible to warn our descendants of the deadly waste we left behind? How do we prevent them from thinking they have found the pyramids of our time, mystical burial grounds, hidden treasures? Which languages and signs will they understand? And if they understand, will they respect our instructions? While gigantic monster machines dig deeper and deeper into the dark, experts above ground strive to find solutions to this crucially important radioactive waste issue to secure mankind and all species on planet Earth now and in the near and very distant future.




mercoledì 18 gennaio 2012

SHALE GAS, UN POSSIBILE QUANTO "INVASIVO" FUTURO


Il XXI secolo sarà l'era del gas naturale, cosi' come il XX lo è stato per il petrolio. Grazie alla rivoluzione in atto da qualche anno nel mercato del gas, che fino alla fine del secolo scorso era ancillare a quello dell'oro nero, questo combustibile considerato un tempo di scarto sta diventando il vincitore della guerra tra fonti scatenata dalle disavventure del nucleare. Nuovi fronti si stanno aprendo per quanto riguarda lo sfruttamento di tale risorsa e in tal senso sicuramente cenno meritano le nuove tecnologie di estrazione del metano da formazioni argillose, chiamate scisti, le quali hanno liberato il potenziale di crescita del cosiddetto shale gas, che in pochi anni ha saturato il fabbisogno americano e ora abbonda, tanto che diversi operatori hanno cominciato a venderlo all'estero. Grazie a tale nuova risorsa, le quotazioni del gas americano si sono disaccoppiate da quelle del greggio e ai prezzi attuali sono molto più convenienti di quello europeo. Ma per approfittare di questa rivoluzione energetica ci vogliono gli impianti giusti in quanto il gas americano arriva liquefatto via nave e per riceverlo è necessario predisporre di adeguati terminali di rigassificazione. 
Come ogni aspetto della vita terrestre, sia di carattere tecnologico che sociale, anche questa nuova risorsa è affetta dalla cosiddetta altra faccia della medaglia. Infatti, il cuore di questa innovativa tecnologia si basa sul cosiddetto fracking o fraccing che combinata con le trivellazioni ha fatto esplodere il mercato dello shale gas negli Stati Uniti a partire dal 2005. La tecnica consiste nell'immettere nel sottosuolo (una volta che la trivella ha perforato la roccia a profondità che vanno da 2 a 6 Km) un mix di acqua, sabbia e una serie di agenti chimici. Il liquido una volta iniettato permette di liberare le molecole di metano intrappolate nella roccia e farle confluire in superficie. Questa tecnica però ha sollevato negli ultimi anni alcune proteste e preoccupazioni per la contaminazione della falda acquifera. A tal proposito, le compagnie impegnate nell'estrazione dello shale gas in Texas saranno obbligate dal primo febbraio prossimo, a rendere noti gli agenti chimici e tutti gli altri componenti utilizzati nell'attività dell'hydraulic fracking; non solo, si dovranno inoltre rendere note le quantità d'acqua utilizzate nell'attività di estrazione del gas.
Il nuovo obbligo potrebbe dare maggiori elementi a chi accusa la pratica del fracking di essere altamente inquinante per la falda acquifera e di sprecare enormi quantità di acqua. Le ripercussioni per lo sviluppo della tecnica potrebbero risentirsi anche in Europa, dove la questione ambientale potrebbe rappresentare il maggior ostacolo all'estrazione dello shale gas (la Francia ha vietato tutte le esplorazioni che i,pieghino questa tecnologia).
Per quanto riguarda il nostro paese, per ora la scelta in materia di gas riguarda solamente l'approvvigionamento via "tubo" dal Mare del Nord e dalla Russia e per via sottomarina dall'Algeria e dalla Libia. Queste infrastrutture, che fanno capo all'Eni, ci legano mani e piedi alle forniture di paesi non proprio campioni di stabilità politica con contratti fissi di tipo take or pay che ci inchiodano a prezzi non competitivi. Eppure l'Italia avrebbe fortissimo interesse a ricevere metano a buon mercato considerando che è il quarto importatore mondiale di metano e l'unico Paese al mondo che alimenta il 60% delle sue centrali elettriche con il metano. Con 80 miliardi di metri cubi di fabbisogno, il nostro sistema produttivo "beve" gas quanto l'economia giapponese che dispone però di 28 rigassificatori contro gli unici due italiani, uno piccolo a Panigaglia e uno più grande al largo di Rovigo. 
Per fortuna la rivoluzione del gas americano è solamente all'inizio: il ministero dell'Energia stima le riserve di shale gas tecnicamente recuperabili in 187mila miliardi di metri cubi, che amplierebbero del 40% le riserve mondiali di gas. Il nostro inerziale paese avrà dunque il tempo per costruire le eventuali fondamenta di una nuova struttura energetica.

martedì 17 gennaio 2012

Energia elettrica: dal 1° gennaio 2012 attiva la tariffa bioraria obbligatoria per i clienti vincolati

Arriva per i clienti domestici con servizio di maggior tutela la tariffa bioraria obbligatoria. Dall'inizio di quest'anno, i clienti del mercato tutelato non pagano più un prezzo unico per l'energia che consumano, ma il prezzo dell'energia elettrica varia a seconda dell'ora e del giorno in cui la si consuma, in modo da rispecchiare il prezzo dell'energia elettrica così come viene contrattata sul mercato.

I clienti sul mercato libero possono, invece, decidere di aderire ad offerte con tariffa monoraria.

Per le tariffe biorarie, il prezzo dell'energia elettrica sarà distinto in:

Fascia F1 - ore di punta;
Fascia F23 - comprende ore intermedie e ore fuori punta (somma delle ore F2 e F3).





Nella fascia oraria F1 l'energia elettrica costa di più, perché nelle ore centrali della giornata, quando la richiesta è alta, il prezzo aumenta. Viceversa, per la fascia F2 e la fascia F3, quando c'è poca richiesta di elettricità (la sera, la mattina presto, la notte e i festivi) il prezzo è più basso.


Cambiare i comportamenti di consumo


Il passaggio alla tariffa bioraria è un'occasione per modificare le proprie abitudini in casa e spostare i consumi elettrici verso gli orari meno costosi, con vantaggi a beneficio del singolo consumatore (risparmio in bolletta) e per l'intera collettività (abbassamento del carico di punta e diminuzione delle ore di fuzionamento degli impianti di generazione più inquinanti).

Oltre alle bollette, esiste un altro modo per ottenere facilmente un dettaglio della ripartizione dei consumi nelle diverse fasce orarie. Il contatore elettronico riporta, in qualsiasi istante, le voci:

A+ = Totalizzatore energia attiva assorbita in kWh;
A+(T1) = Totalizzatore energia attiva assorbita in fascia tariffaria (T1) in kWh;
A+(T2) = Totalizzatore energia attiva assorbita in fascia tariffaria (T2) in kWh;
A+(T3) = Totalizzatore energia attiva assorbita in fascia tariffaria (T3) in kWh.

Per il calcolo della quota di consumo nelle rispettive fasce basta, dunque, una semplice divisione con il valore di A+ al denominatore.

Nel portale "Consumatori" del dell'AEEG, si afferma che la media delle famiglie italiane già ripartisce i suoi consumi per i due terzi nei momenti più convenienti (Fascia F23) e che, superando la soglia del 66%, la tariffazione bioraria apporta dei benefici economici, in termini di alleggerimento della bolletta.