venerdì 24 febbraio 2012

Uno sguardo su TERNA S.p.A.

TERNA - Rete Elettrica Nazionale S.p.A. è nata nel 1999 all’interno di ENEL, già società per azioni dal 1992, per effetto delle disposizioni di cui al Decreto Legislativo del 16 marzo 1999, n. 79, ovvero l'atto normativo che ha costituito lo snodo fondamentale del processo di liberalizzazione del mercato elettrico italiano.

Nel 2005 avviene la cessione del pacchetto di controllo di TERNA a Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., che attualmente detiene il 29,85 % del capitale della società. Il 43% è in mano ad investitori istituzionali e il 27% al retail. Tra gli azionisti rilevanti, oltre a CdP, ci sono Romano Minozzi, consigliere di amministrazione di TERNA, nonché presidente del gruppo Iris Ceramica, con il 5,6%, e BlackRock Inc., società di investimento statunitense, con il 2,1%.

L’oggetto sociale ricalca perfettamente le funzioni attribuite dal D. Lgs. 79/99 al “Gestore della rete di trasmissione nazionale”, ovvero l’attività di trasmissione e dispacciamento dell'energia elettrica, compresa la gestione unificata della rete di trasmissione nazionale.

Il capitale sociale è di 442 milioni di Euro, le azioni, esclusivamente nominative, hanno valore nominale di 0,22 Euro ciascuna. Il Ministro dell’economia ha potere di opposizione sull’assunzione di partecipazioni rilevanti (5%).


I RISULTATI DI GESTIONE

TERNA chiude il 2011 con un aumento del 2,6% dei ricavi e un margine operativo lordo di 1.220 milioni di Euro. Gli investimenti (in attività tradizionali) sono cresciuti del 5% rispetto all’anno precedente ed è salito anche l’indebitamento netto (+8%).



TERNA. Dati di bilancio 2005-2010. (Milioni di Euro)
2005 2006 2007 2008 2009 2010
Ricavi 910,3 1110,2 1348,2 1195,8 1390,2 1589,2
MOL 587,5 740,9 977,0 850,4 1003,2 1174,9
Utile netto 265,6 355,8 366,0 341,4 354,0 466,7
MOL/Ricavi 64,5% 66,7% 72,5% 71,1% 72,2% 73,9%

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